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Avviso proroga operativita


AVVISO

31-12-2018
Proroga dell’operatività per i soggetti che, alla data del 31 ottobre 2007, prestavano la consulenza in materia di investimenti e hanno presentato domanda di iscrizione all’albo entro il 30 novembre 2018 - Modifica del testo dell’articolo 10, comma 5, del decreto legislativo 3 agosto 2017, n. 129

 

Si ricorda che la legge di bilancio 2019, l. n. 30 dicembre 2018, n. 145 (“Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”), pubblicata nel Supplemento ordinario n. 62 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale n. 302 del 31 dicembre 2018, ha modificato l’articolo 10, comma 5, del decreto legislativo 3 agosto 2017, n. 129 come segue:

“Fino dalla data di avvio di operatività dell'Albo unico dei consulenti finanziari, stabilita ai sensi del comma 3, e in ogni caso non oltre centottanta giorni dalla data di presentazione della domanda di iscrizione, qualora questa sia stata presentata entro il 30 novembre 2018, o la data di decisione dell’Organismo sulla stessa domanda, la riserva di attività di cui all'articolo 18 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 non pregiudica la possibilità per i soggetti che, alla data del 31 ottobre 2007, prestano la consulenza in materia di investimenti, di continuare a svolgere il servizio di cui all'articolo 1, comma 5, lettera f), del citato decreto legislativo, senza detenere somme di denaro o strumenti finanziari di pertinenza dei clienti”.

Pertanto, coloro che alla data del 31 ottobre 2007 prestavano la consulenza in materia di investimenti e che non risultano ancora iscritti alle nuove sezioni dell’albo unico dei consulenti finanziari possono continuare a svolgere dal 1° dicembre 2018 il servizio di consulenza in materia di investimenti  senza detenere somme di denaro o strumenti finanziari di pertinenza dei clienti, in ogni caso non oltre centottanta giorni dalla data di presentazione della domanda di iscrizione all’albo unico in qualità di consulente finanziario autonomo o di società di consulenza finanziaria, purché questa sia stata presentata entro il 30 novembre 2018, o la data di decisione dell’Organismo sulla stessa domanda.

NEWS

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11-02-2020
Q&A INDICATORI DI ANOMALIA

Si informano i soggetti iscritti, persone fisiche e giuridiche, che sono state pubblicate le Q&A aggiornate all'11 febbraio 2020, relative agli obblighi informativi previsti dalla comunicazione OCF n. 13898 del 22 marzo 2019 per i CF autonomi e dalla comunicazione OCF n. 13902 del 22 marzo 2019 per le società di consulenza finanziaria. Le Q&A sono state modificate in particolare nell’Area Gestione dei patrimoni/prestazione dei servizi di investimento.

11-02-2020
Adempimento degli obblighi informativi nei confronti dell’Organismo

La nuova disciplina dell’albo unico dei consulenti finanziari, applicata dal 1° dicembre 2018, introduce obblighi informativi a carico degli iscritti e dei soggetti abilitati che si avvalgono dei medesimi da assolvere nei confronti dell’Organismo.

Il quadro normativo di riferimento è rappresentato dall’articolo 31 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (di seguito TUF) e dagli articoli 153 e 154 del Regolamento intermediari adottato con delibera Consob n. 20307 del 15 febbraio 2018 (di seguito Regolamento intermediari).

In particolare, l’articolo 31, comma 6, del TUF attribuisce alla Consob la competenza a determinare, con proprio regolamento, i principi e i criteri relativi, tra gli altri, alla formazione dell’albo.

In attuazione della normativa primaria, l’articolo 153, comma 2, del Regolamento intermediari prevede che gli iscritti, persone fisiche e persone giuridiche, siano tenuti a comunicare entro trenta giorni all’Organismo ogni variazione dei seguenti elementi informativi:

  • il cognome e nome, nel caso di persona fisica;
  • la denominazione sociale, nel caso di persona giuridica;
  • il luogo di conservazione della documentazione;
  • il domicilio e la residenza (se diversa dal domicilio), nel caso di persona fisica;
  • la sede legale, la sede della direzione generale (se diversa dalla sede legale), la sede amministrativa e le sedi secondarie (se esistenti), nel caso di persona giuridica;
  • la partita IVA o il codice fiscale;
  • l’elenco nominativo e le generalità complete di tutti gli esponenti aziendali delle società di consulenza finanziaria, con l’indicazione dei relativi poteri e delle eventuali deleghe assegnate, nonché dei consulenti finanziari autonomi con i quali hanno iniziato o cessato un rapporto di collaborazione;
  • l’elenco dei soggetti che partecipano direttamente e indirettamente al capitale della società di consulenza finanziaria, con l’indicazione delle rispettive quote di partecipazione in valore assoluto e in termini percentuali;
  • l’indirizzo attivo di posta elettronica certificata;
  • gli estremi identificativi della polizza assicurativa, alla cui stipula sono tenuti i consulenti finanziari autonomi e le società di consulenza finanziaria.

L’articolo 153, comma 3, del Regolamento intermediari prevede che i soggetti iscritti siano tenuti a comunicare, altresì, entro dieci giorni all’Organismo i seguenti elementi informativi:

  • le misure cautelari personali e l’assunzione della qualità di imputato previste dall’articolo 7-septies, comma 2, del TUF;
  • qualunque modifica rilevante delle condizioni per ottenere l’iscrizione;
  • l’eventuale periodo di inoperatività per le società di consulenza finanziaria.

L’articolo 154 del Regolamento intermediari prevede che i soggetti abilitati comunichino all’Organismo:

  • il venir meno in capo ai consulenti finanziari di cui si avvalgono dei requisiti previsti per l’iscrizione;
  • i nominativi dei consulenti operanti sotto supervisione nonché ogni successiva variazione entro trenta giorni;
  • i nominativi dei consulenti con cui hanno iniziato o cessato il rapporto di prestazione di lavoro dipendente, di agenzia o mandato nel corso del mese precedente.

La disposizione trova applicazione anche con riferimento alle società di consulenza finanziaria.

Inoltre, l’articolo 31, comma 7, del TUF prevede il potere dell’Organismo di chiedere la comunicazione di dati e notizie e la trasmissione di atti e documenti, fissando i relativi termini, agli iscritti e ai soggetti abilitati che si avvalgono di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede. In linea con tale previsione, gli articoli 153, comma 4, e 154, comma 4, del Regolamento intermediari prescrivono un obbligo di collaborazione a carico dei consulenti finanziari, delle società di consulenza finanziaria e degli intermediari per consentire all’Organismo lo svolgimento delle proprie funzioni e, in particolare, con riferimento alle richieste e al compimento degli atti previsti dal citato comma 7 dell’articolo 31.

Nell’esercizio del potere di vigilanza informativa, l’Organismo con comunicazioni prot. n. 13898 e prot. n. 13902 del 22 marzo 2019 ha chiesto, rispettivamente, ai consulenti finanziari autonomi e alle società di consulenza finanziaria di trasmettere, entro 60 giorni successivi alle scadenze ivi precisate, i dati relativi alle segnalazioni di vigilanza preventiva.

Con successive comunicazioni prot. n 40886 del 30 maggio 2019 e prot. n. 42522 del 4 giugno 2019 l’Organismo ha chiesto, rispettivamente, ai soggetti abilitati e alle società di consulenza finanziaria di trasmettere le informazioni concernenti i provvedimenti assunti in relazione alle irregolarità accertate nei confronti dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede e dei consulenti finanziari autonomi entro 15 giorni dall’adozione di ciascun provvedimento.

Considerato quanto sopra, l’Organismo richiama l’attenzione degli iscritti e dei soggetti abilitati sull’osservanza dei prescritti obblighi informativi nelle modalità e nei termini definiti.

Al riguardo, si rappresenta che, a partire dal mese di marzo 2020 le eventuali variazioni degli elementi informativi degli iscritti dovranno essere inviate con una specifica comunicazione tramite accesso all’area riservata o, in alternativa, servendosi dell’apposito modulo, ove disponibile. L’accesso all’area riservata richiede la registrazione sul portale con l’uso di una firma digitale oppure, per i soli iscritti persone fisiche, la comunicazione di un indirizzo di posta elettronica certificata ai competenti Uffici Albo Consulenti Finanziari. Gli intermediari dovranno inviare gli elementi informativi accedendo all’area loro riservata previo rilascio di credenziali a cura dei competenti Uffici Albo Consulenti Finanziari.

08-01-2020
Requisiti di indipendenza delle società di consulenza finanziaria e dei consulenti finanziari autonomi

Si informano i soggetti iscritti nelle sezioni dell’albo dedicate alle società di consulenza finanziaria e ai consulenti finanziari autonomi, che sono stati pubblicati i moduli per l’autocertificazione della variazione dei requisiti di indipendenza dei consulenti finanziari autonomi, delle società di consulenza finanziaria, degli esponenti aziendali e dei soci delle società di consulenza finanziaria, nonché la loro modalità di trasmissione debitamente compilati.

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