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Disciplina dei Consulenti Finanziari - Domande Frequenti (FAQ)
 


La legge 28 dicembre 2015 n. 208 (Legge di Stabilità 2016) - entrata in vigore il 1 gennaio 2016 - ha previsto l’istituzione dell’albo unico dei consulenti finanziari e ha stabilito la ridenominazione dell’Organismo per la tenuta dell’albo dei Promotori Finanziari (APF) in Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei Consulenti Finanziari (OCF) (Comunicato del 10 marzo 2016)

Le date di avvio dell’operatività di tutte le sezioni previste all’interno dell’albo unico dei consulenti finanziari (in particolare per l’iscrizione dei consulenti finanziari autonomi e delle società di consulenza ex artt. 18-bis e 18-ter del TUF) e dell’esercizio delle funzioni di vigilanza da parte dell’Organismo saranno stabilite con successive delibere della Consob (art.1, comma 41, Legge di Stabilità 2016).

Attualmente, l’OCF esercita esclusivamente la funzione di tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari, limitatamente ai consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede ex art. 31, comma 2 del TUF.

Nessuna istanza di iscrizione al nuovo albo in qualità di consulenti finanziari autonomi e di società di consulenza finanziaria ovvero esposti di vigilanza potranno pertanto essere attualmente presi in considerazione dall’OCF.


Fermo restando che la disciplina vigente potrebbe essere modificata o integrata dai previsti regolamenti attuativi, sono state predisposte le risposte alle domande più frequenti (FAQ). I testi sono aggiornati periodicamente. 

 

1) Da quando i consulenti finanziari autonomi e le società di consulenza potranno iscriversi al nuovo albo?

La data di avvio sarà definita con delibera della Consob (cfr. art.1, comma 41, legge 28 dicembre 2015 n. 208).

Fino a tale data possono continuare a svolgere l’attività di consulenza in materia di investimenti coloro che la svolgevano prima del 31 ottobre 2007 (v. anche FAQ n.9)

Al momento, pertanto, non potrà essere presa in considerazione alcuna istanza o documentazione inviata ad OCF.

Fino alla data di avvio dell’operatività dell’albo possono continuare a svolgere l’attività di consulenza in materia di investimenti coloro che la svolgevano prima del 31 ottobre 2007 (v. anche FAQ n.9)

Al momento, pertanto, non potrà essere presa in considerazione alcuna istanza o documentazione inviata all’Organismo per iscrizioni al nuovo albo in qualità di consulenti finanziari autonomi e di società di consulenza finanziaria

2) Quali adempimenti saranno necessari per l’iscrizione nell’albo unico dei consulenti finanziari?

Per essere iscritti all’albo unico dei consulenti finanziari occorrerà presentare apposita domanda, pagare la prevista tassa di concessione governativa ed essere in possesso dei requisiti richiesti (vedi FAQ nn. 3 e 5). 

3) Quali sono i requisiti per l’iscrizione all’albo dei consulenti finanziari?

Allo stato attuale, la normativa prevede:

  • per i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede (ex art. 31, comma 2, del TUF – già promotori finanziari) il possesso di requisiti di onorabilità e professionalità nonché l’assenza di situazioni impeditive (cfr. D.M. 11 novembre 1998 n. 472);
  • per i consulenti finanziari autonomi (ex art. 18-bis del TUF) il possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità, indipendenza e patrimoniali nonché l’assenza di situazioni impeditive  (cfr. D.M.  24 dicembre 2008 n. 206);
  • per le società di consulenza finanziaria (ex art. 18-ter del TUF) il possesso di requisiti  (cfr. D.M. 5 aprile 2012 n. 66):
    • di indipendenza e patrimoniali;
    • di onorabilità e indipendenza dei soci;
    • di onorabilità, professionalità e indipendenza degli esponenti aziendali nonché l’assenza di situazioni impeditive;
    • di onorabilità, professionalità e indipendenza dei soggetti che svolgono l’attività di consulenza per conto della società.

 

 4) A partire da quando è possibile sostenere la prova valutativa e secondo quali modalità?

Tempistiche e modalità di svolgimento della prova valutativa per i consulenti finanziari (con riferimento a tutte le sezioni) saranno comunicate, con delibera dell’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari, successivamente alla data di avvio della sua operatività.

 

5) Sono previste ipotesi di esonero dalla prova valutativa?

Sì. Allo stato attuale, sono previste ipotesi di esonero per:

Le attività propedeutiche connesse all’iscrizione con esonero dalla prova valutativa delle persone fisiche consulenti finanziari autonomi e delle società di consulenza finanziaria saranno definite con apposito protocollo di intesa tra la Consob e l’Organismo OCF(art. 1, comma 41, legge 28 dicembre 2015 n. 208).

Si evidenzia che i requisiti di professionalità per l’iscrizione a tutte le sezioni del nuovo albo unico dei consulenti finanziari sono stabiliti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con regolamento adottato, sentite la Consob e la Banca d’Italia (ove previsto), sulla base di rigorosi criteri valutativi che tengano conto della pregressa esperienza professionale, validamente documentata, ovvero sulla base di prove valutative.  
 

 6)  L’iscrizione all’albo unico dei promotori finanziari garantisce l’iscrizione automatica all’albo unico dei consulenti finanziari?

Si ed esclusivamente nella sezione dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede.

 7) L’iscrizione nella sezione dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede e l’iscrizione nella sezione dei consulenti finanziari autonomi sono incompatibili?

Salvo modifiche della disciplina relativa all’iscrizione al nuovo albo unico dei consulenti finanziari, allo stato attuale, la normativa prevede l’incompatibilità tra l’attività di consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede (ex promotore) e quella di consulente finanziario autonomo di cui all’art. 18-bis del TUF. Attualmente è prevista pertanto una incompatibilità solo in relazione all’esercizio simultaneo delle attività di consulenza finanziaria c.d. fee only e di consulenza finanziaria per conto di un soggetto abilitato (art. 106 reg. Consob n. 16190/2007 e art. 13 reg. Consob n. 17130/2010).

Si ricorda comunque che, come richiamato in premessa, la disciplina vigente potrebbe essere modificata o integrata dai previsti regolamenti attuativi (v. anche FAQ n. 8).
 

8) Il superamento della prova valutativa per l’iscrizione nella sezione dei consulenti finanziari abilitati allo svolgimento dell’offerta fuori sede consente l’iscrizione anche alla sezione dei consulenti finanziari autonomi del nuovo albo unico dei consulenti finanziari e viceversa? La disciplina potrà subire modifiche?

La normativa attuale prevede due distinte prove valutative per i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede (ex promotori finanziari) e per i consulenti finanziari autonomi, ciascuna abilitante esclusivamente all’iscrizione nell’albo di riferimento (art. 3 D.M. 472/1998 e art. 2 D.M. 206/2008).

Nel ricordare che La Legge di stabilità 2016 ha previsto l’istituzione dell’albo unico dei consulenti finanziari suddiviso in tre sezioni (dei consulenti abilitati all’offerta fuori sede, dei consulenti autonomi e delle società di consulenza), si evidenzia che i requisiti di professionalità per l’iscrizione a tutte le sezioni del nuovo albo unico dei consulenti finanziari sono stabiliti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con regolamento adottato, sentite la Consob e la Banca d’Italia (ove previsto), sulla base di rigorosi criteri valutativi che tengano conto della pregressa esperienza professionale, validamente documentata, ovvero sulla base di prove valutative. 
 

9) E’ possibile per coloro che svolgevano l’attività di consulenza in materia di investimenti prima del 2007 continuare a svolgere tale attività fino all’inizio dell’operatività del nuovo Albo?

Sì. Coloro che svolgevano l’attività di consulenza in materia di investimenti prima del 31 ottobre 2007 possono continuare a prestare tale attività fino al  trasferimento delle  nuove funzioni di cui all'articolo 1, comma 36, della legge 28 dicembre  2015 n. 208 all’all’OCF e comunque non oltre il 31 dicembre 2017 (cfr. art. 19, comma 14, del d.lgs. 17 settembre 2007 n. 164; termine da ultimo modificato dall’art. 13, comma 5, decreto legge 30 dicembre 2016 n. 244, convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2017 n. 19).